
Iniziamo l'anno con qualcosa che mi turba in questi giorni. Il quinto canto dell'inferno di Dante Alighieri, in particolare il verso:
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Sará vero? Se cosi fosse, tutto sarebbe piú semplice no?
3 comentarios:
"Amor, ch'a nullo amato amar perdona"...
Un vero amore è quello che - anche se non é ricambiato - sa perdonare non essere corrisposto. Significa dare amore senza chiedere amore perche un amore non è mai inutile: il solo fatto di amare rende completa la persona amata, anche se non corrisponde al tuo amare é un amore che perdura, un amore intenso, dato senza chiedere nulla in cambio.
Baci :*
Secondo me Dante si drogava. Non so che droghe erano di moda in quell'epoca ma era qualcosa di forte sicuramente.
romanticismo, essere romantico...
mmm, mi sembra che quelle cose non esistono nel suo dizionario... meno male che ha altri incanti per innamorare una donna :*
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